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Sterlina oro Carlo III: storia, ritratto e caratteristiche

La sterlina oro Carlo III è la prima sovrana d’oro britannica del nuovo regno. Segna un passaggio storico, perché arriva dopo settant’anni di monete con il volto di Elisabetta II. Per gli appassionati di monete d’oro rappresenta quindi un pezzo da collezione e insieme uno strumento d’investimento. La sua emissione racconta la transizione della monarchia e introduce dettagli numismatici inediti. In questa guida ripercorriamo la storia di questa moneta e il significato del ritratto e delle corone. Vediamo poi il ritorno del San Giorgio del Pistrucci, le caratteristiche tecniche e le versioni disponibili.

Dalla Regina Elisabetta II a Re Carlo III

La transizione monetaria è iniziata nel 2022, alla morte di Elisabetta II. Carlo III è salito al trono l’8 settembre 2022 e il suo ritratto è apparso quasi subito sulle monete. Il primo conio è stato il Queen Elizabeth II Memorial Sovereign, emesso nel 2022 per onorare la Regina scomparsa. Questa sterlina portava già il volto di Carlo, mentre il rovescio celebrava Elisabetta con uno stemma reale speciale.

La sterlina del 2023 nasce invece per un’occasione celebrativa. Commemora l’incoronazione del Re, avvenuta a Westminster il 6 maggio 2023, e per questo viene chiamata Coronation Sovereign. La differenza tra le due emissioni è netta, perché la prima onora una fine e la seconda festeggia un inizio. Per la storia completa della moneta puoi leggere l’approfondimento dedicato alla storia della sterlina d’oro.

Il ritratto e il significato delle corone

Il ritratto di Carlo III è opera dello scultore Martin Jennings, autore anche dell’effigie definitiva del Re. Sulla sterlina dell’incoronazione il sovrano è rivolto a sinistra, come vuole la tradizione che alterna la direzione tra un monarca e il successore. Questo è il primo ritratto incoronato di Carlo III, riservato alle monete commemorative, mentre le monete in circolazione usano il volto senza corona. È anche la prima volta da secoli che un re britannico appare incoronato sulla moneta.

La corona raffigurata è la corona Tudor, scelta personalmente dal Re come emblema del suo regno. Va distinta dalla Corona di Sant’Edoardo, il gioiello sacro usato solo nel momento esatto dell’incoronazione e custodito alla Torre di Londra. La corona Tudor è invece una rappresentazione araldica, che Carlo III ha adottato anche nella sua cifra reale. Il monogramma CIIIR unisce infatti l’iniziale del nome, la R di Rex e il numero romano III.

Il ritorno del San Giorgio del Pistrucci

Il rovescio della sterlina Carlo III riprende il San Giorgio di Benedetto Pistrucci. L’incisione raffigura il santo a cavallo nell’atto di uccidere il drago, un soggetto entrato sulla sterlina d’oro nel 1817. Questo disegno è diventato l’icona più riconoscibile della moneta nel corso dei secoli.

Il San Giorgio non è sempre stato presente sulla sterlina. La Royal Mint lo sostituisce in alcune edizioni speciali che commemorano eventi particolari, come accadde con il Memorial Sovereign del 2022. Quella moneta presentava infatti uno stemma reale araldico al posto del Pistrucci. Il ritorno del San Giorgio sulla sterlina del 2023 segna quindi un richiamo voluto alla tradizione classica. Per approfondire la figura dell’incisore puoi leggere la scheda dedicata a Benedetto Pistrucci.

Caratteristiche tecniche della sterlina oro Carlo III

La sterlina oro Carlo III mantiene le specifiche storiche della sovrana britannica. La moneta pesa 7,98 grammi e ha un titolo di 916,7 millesimi, pari a 22 carati. Il contenuto di oro fino è di circa 7,32 grammi, ovvero 0,2354 once troy. Il diametro è di 22,05 millimetri e il valore legale nominale è di una sterlina.

La sterlina d’oro gode anche dell’esenzione IVA come oro da investimento. In Italia le monete coniate successivamente al 1800 con purezza non inferiore a 900/1000 sono esenti IVA. La normativa di riferimento è la Legge 17 gennaio 2000 n. 7, in attuazione della Direttiva 98/80/CE. La sterlina Carlo III rientra pienamente in questa categoria, con il suo titolo di 916,7/1000.

Perché la sterlina Carlo III interessa investitori e collezionisti

La sterlina oro Carlo III unisce due tipi di valore. Per l’investitore conta il contenuto di oro fino, perché la moneta segue da vicino la quotazione del metallo e si rivende con facilità. Per il collezionista conta invece il significato storico, dato che si tratta della prima sovrana di un nuovo regno.

La transizione tra due monarchi è un evento raro, che accade poche volte in un secolo. Le prime monete di un sovrano assumono per questo un interesse particolare nel tempo. La sterlina Carlo III apre inoltre una nuova serie, perché ogni anno la Royal Mint emette una sovrana con la data aggiornata. Chi avvia oggi una collezione parte quindi dal primo anello di questa sequenza.

Le versioni: bullion e fior di conio

La sterlina oro Carlo III esiste in due versioni, pensate per esigenze diverse. La versione bullion, o nuovo conio, è la sterlina classica da investimento, prodotta in grande quantità e con un piccolo sovrapprezzo sul valore dell’oro. È la scelta di chi guarda soprattutto al contenuto di metallo e alla liquidità.

La versione fior di conio è invece una coniazione di pregio, con finitura curata e tiratura limitata. Si rivolge a chi unisce all’investimento l’interesse numismatico e da collezione. La scelta tra le due dipende quindi dall’obiettivo, ovvero massima aderenza al prezzo dell’oro oppure valore collezionistico. Trovi entrambe nel nostro catalogo, con la sterlina nuovo conio e la sterlina fior di conio.

Come acquistare una sterlina Carlo III in sicurezza

L’acquisto di una sterlina oro Carlo III richiede attenzione alla provenienza. In Italia la compravendita di oro da investimento è riservata agli operatori professionali iscritti all’OAM. SterlinaOro opera con OREGOLD-Krysos, operatore iscritto all’OAM al n. 111, a garanzia della tracciabilità di ogni operazione.

La trasparenza vale anche in fase di acquisto. Un operatore serio espone il prezzo in base alla quotazione del momento e rilascia regolare documentazione. Le operazioni pari o superiori a 10.000 euro comportano obblighi di dichiarazione all’UIF, soglia introdotta dal D.Lgs. 211/2024. Chi vuole acquistare può rivolgersi alle sedi di Milano, Roma e Perugia, mentre la sede di Bologna è disponibile su appuntamento.

Domande frequenti sulla sterlina oro Carlo III

Quale corona è raffigurata sulla sterlina Carlo III?

Sulla sterlina dell’incoronazione è raffigurata la corona Tudor, scelta dal Re come emblema del regno. La Corona di Sant’Edoardo, invece, viene usata solo nel momento fisico dell’incoronazione. Il ritratto incoronato è riservato alle monete commemorative.

Che differenza c’è tra la sterlina 2022 e quella 2023?

La sterlina 2022 è il Memorial Sovereign, emesso per onorare la morte di Elisabetta II, con uno stemma reale al rovescio. La sterlina 2023 celebra invece l’incoronazione e riporta il San Giorgio del Pistrucci. Entrambe portano il ritratto di Carlo III.

La sterlina oro Carlo III è esente IVA?

La sterlina oro Carlo III è esente IVA in Italia come oro da investimento. La norma di riferimento è la Legge 7/2000, valida per le monete coniate dopo il 1800 con purezza non inferiore a 900/1000. Il suo titolo di 916,7 millesimi rientra in questa categoria.

Quanto oro contiene una sterlina d’oro?

Una sterlina d’oro pesa 7,98 grammi e ha un titolo di 22 carati. Il contenuto di oro fino è di circa 7,32 grammi, pari a 0,2354 once. Il diametro della moneta è di 22,05 millimetri.

Meglio la versione bullion o fior di conio?

La versione bullion conviene a chi punta sull’investimento e sulla liquidità, grazie a un sovrapprezzo ridotto. La versione fior di conio interessa chi cerca anche un valore da collezione, per via della tiratura limitata. La scelta dipende quindi dall’obiettivo dell’acquisto.

Come si riconosce una sterlina Carlo III autentica?

Una sterlina Carlo III autentica riporta il ritratto incoronato del Re rivolto a sinistra e il San Giorgio del Pistrucci al rovescio. Il modo più sicuro per acquistarla resta un operatore professionale iscritto all’OAM. In questo modo la provenienza e l’autenticità sono garantite.

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