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Oro nel bilancio aziendale

Investimenti in oro nel bilancio aziendale

L’oro da investimento come asset nel bilancio aziendale.

Come può un’azienda che sceglie di investire parte dell’attivo del bilancio aziendale in oro da investimento, gestire questa operazione nel modo più corretto? E quali sono le modalità per imputare questo investimento in oro nel bilancio aziendale?

Normalmente quando un’azienda si trova in presenza di un eccesso di liquidità, si pone il problema di una gestione di tesoreria, in presenza di una certa disponibilità finanziaria che eccede il fabbisogno aziendale. Molte volte ci si pone il problema di come fare fruttare tale eccedenza in una gestione collaterale al business principale. Oppure si vuole optare per un accantonamento delle quote di TFR/TFM così da garantirsi per il futuro la possibilità di liquidare un dipendente nel momento del pensionamento o di un licenziamento senza causare problemi al bilancio aziendale.

Perchè optare per un investimento in oro da un attivo del bilancio aziendale.

Certamente non è il caso di lasciare queste somme sul conto corrente aziendale per un periodo troppo lungo. In queste circostanze, l’investimento in oro fisico può essere per l’azienda un’ottima opzione. Noi di Sterlinaoro.it riteniamo che un investimento in oro per un’azienda o un libero professionista può essere un’ottima opzione, per tre fondamentali motivi:

  • La versatilità dell’oro da investimento: Al contrario di molti altri investimenti finanziari l’oro fisico non ha vincoli temporali di alcun tipo, in caso di necessità l’imprenditore può monetizzare subito tutto o in parte l’investimento, anche se accantonato come Immobilizzazione ai fini del TFR.
  • L’oro fisico da investimento ha una doppia caratteristica differente da altre forme di investimento: Oltre a configurarsi come investimento finanziario è anche un bene fisico che l’azienda possiede materialmente, ed è un bene fisico che i mercati finanziari considerano come “moneta”, che si acquista in esenzione IVA e sul cui possesso non si pagano tasse (al contrario degli immobili), inoltre ha la caratteristica di essere incorruttibile e non deteriorabile.
  • Preserva il capitale dall’inflazione mantenendone il potere di acquisto. Genera anche una piccola rendita di solito non inferiore a quella dei titoli di stato. (negli ultimi 20 anni l’oro da investimento ha performato del 400%).

Qual’è la scelta migliore?

Qualunque imprenditore che decide di investire delle eccedenze di bilancio, deve considerare se è interessato ad effettuare un investimento di tipo speculativo o un investimento di medio lungo termine. Prendendo in considerazione la possibilità di rischio legato all’investimento l’imprenditore deve comunque cercare di far fruttare quei soldi. Per questo motivo se decide per un accantonamento a lungo termine, l’obiettivo è quello di avere un prodotto che tendenzialmente e storicamente incrementa il suo valore. In quest’ottica si può pensare, come detto sopra, ad un accantonamento ai fini TFM/TFR.

Chiariamo che le norme esistenti non obbligano nessuna azienda al di sotto dei 50 dipendenti ad accantonare fisicamente in termini monetari l’importo del TFR o del TFM. Quindi non si ha la necessità di dimostrare a nessuno di avere quella cifra da qualche parte. Tuttavia, molte aziende, opportunamente, almeno in percentuale sul totale, accantonano desiderando avere qualcosa da parte perché al momento della dismissione del dipendente potrebbero trovarsi in difficoltà.

Investimenti in oro fisico per Aziende e Professionisti

Come imputare nel bilancio aziendale un investimento in oro.

Come detto sopra, l’oro potrebbe essere il tipo di investimento adatto allo scopo. È importante sottolineare che la destinazione che l’imprenditore da a un investimento di questo tipo, non è vincolante. Concettualmente non è la destinazione che crea un vincolo, un domani, se l’investitore avesse un’opportunità da cogliere potrebbe disinvestire per fare altro e poi reinvestire nuovamente.

Un Imprenditore che si rispetti, ragiona così molto spesso, idealmente, accantonando investe con una destinazione pensata per coprire determinati eventi, con la possibilità sempre di poterli utilizzare anche per altri motivi. Insomma, questo è un modo per poter accantonare valutando le prospettive di redditività del budget destinato anche per coprire queste eventualità.

Come altri asset all’interno di un bilancio aziendale l’oro da investimento entra patrimonializzando la società o l’impresa. In genere, a seconda del tempo per il quale si intende idealmente detenere questo investimento, questo verrà collocato in bilancio, tra le immobilizzazioni finanziarie se tendenzialmente è un investimento di medio lungo periodo. Se invece si coglie l’opportunità di una tendenza del mercato crescente e si compra e rivende l’oro da investimento, allora verrà iscritto in bilancio come attività finanziaria diversa dalle immobilizzazioni, in quanto investimento di breve periodo.

Alcune considerazioni sulle caratteristiche di un investimento in oro.

Si è detto sopra che non ha senso lasciare un attivo di bilancio liquido su un conto corrente bancario. Senza cadere in discorsi meramente “complottisti”, è un dato di fatto oggettivo che, nel momento in cui l’azienda deposita delle somme presso un istituto bancario, in un conto corrente, la proprietà del denaro, da quel momento è, ai sensi dell’articolo 1834 del Codice civile, della banca. Fermo restando che se ne potrà riavere il pieno possesso nel momento in cui se ne fa esplicita richiesta, ad esempio, attraverso un ordine di bonifico o di prelievo.

Perché parliamo di proprietà? perché nel nostro sistema l’ulteriore opportunità data dall’oro da investimento è per l’appunto la proprietà. Come detto prima, la proprietà è direttamente di chi fa l’investimento. Questa non viene demandata a nessun soggetto terzo, proprio per la caratteristica dell’oro di essere anche un bene fisico tangibile. L’azienda che acquista l’oro ne è, a tutti i termini di legge, “proprietaria” e questo è importante dal punto di vista della sicurezza.

Come procedere ad un investimento in oro nel caso in cui l’investitore sia un’azienda?

Vediamo adesso dal punto di vista normativo quali sono gli obblighi che una società deve rispettare per effettuare un investimento in oro.

Va detto subito che le Aziende preposte alla vendita di oro da investimento sono esclusivamente gli “operatori in oro” registrati nell’apposito elenco presso Banca d’Italia.

Detto questo, un’operazione di investimento in oro fisico non ha, dal punto di vista normativo, niente di diverso da un qualunque altro investimento finanziario.

Una azienda, che sia una Società o una ditta individuale, la prima volta che si interfaccia con un operatore per dare vita ad un investimento in oro per l’azienda, deve adempiere ad alcuni obblighi. Allo stesso modo di come viene fatto per un qualunque investimento finanziario.

Dopo aver ricevuto dall’operatore in oro l’offerta inerente alla propria richiesta di investimento, se si decide di procedere occorre produrre i seguenti documenti:

  1. Copia del documento di identità e del codice fiscale del legale rappresentante.
  2. Copia del documento di identità e del codice fiscale degli eventuali soci di maggioranza se diversi dal legale rappresentante. (intesi come reali proprietari dell’azienda).
  3. Visura camerale non più vecchia di 6 mesi.
  4. Questionario di “adeguata verifica” fornito dall’operatore. Lo stesso che viene richiesto dalla banca o da una società finanziaria per qualunque tipo di investimento. Come previsto dalle norme antiriciclaggio,  compilato e sottoscritto dal legale rappresentante.

A seguire l’operatore trasmetterà una fattura o una fattura proforma (dipende dall’organizzazione interna dell’operatore) a seguito della quale va effettuato il bonifico dell’importo concordato. L’oro fisico acquistato potrà essere materialmente spedito presso la sede dell’azienda acquirente che provvederà autonomamente alla sua custodia. Oppure potrà essere lasciato in custodia presso il caveau dell’operatore, che offre il servizio di custodia previo il pagamento di un canone annuale.

Da noi tutte le informazioni sugli investimenti in oro per le aziende.

Un nostro consulente è sempre a tua disposizione per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento. Puoi chiamare allo 0240031810, saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.

Se vuoi approfondire maggiormente e avere ulteriori informazioni puoi anche leggere gli articoli sulle pagine specifiche del nostro sito riguardanti gli investimenti in oro, oppure tutto quanto serve sapere sui l’ingotti d’oro.

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